Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”





Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..






“ Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie “




Pino Ciampolillo




domenica 25 settembre 2016

venerdì 23 settembre 2016

martedì 20 settembre 2016

IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PARTE CIVILE? Palermo, processo ai nuovi boss del pizzo. Imputati anche due imprenditori reticenti.

IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PARTE CIVILE?  Palermo, processo ai nuovi boss del pizzo. Imputati anche due imprenditori reticenti.
Richiesta di rinvio a giudizio per 45 imputati. Anche per il titolare del Bingo di via Amari e per il gestore del Lido Battaglia di Isola delle femmine. I pm: "Non hanno denunciato il pizzo e si sono rivolti al clan Porta Nuova"

Ancora una volta, come non accadeva da tempo a Palermo, sullo stesso banco degli imputati ci saranno i boss del racket ma anche alcuni operatori economici che non hanno denunciato e si ostinano a negare il ricatto delle estorsioni. La procura distrettuale antimafia ha chiesto il rinvio a giudizio per 45 persone: la lista si apre con il nuovo vertice del mandamento di Porta Nuova, composto da Paolo Calcagno e Teresa Marino, seguono i nomi di Massimo Monti, il titolare della società “Kursaal che gestisce il Bingo di via Emerico Amari, e di Maria Rosa Butera, la titolare del Lido Battaglia di Isola delle Femmine. Le indagini dei carabinieri del nucleo Investigativo dicono che non si sono limitati a restare in silenzio. Monti andò addirittura ad avvertire i boss dopo la convocazione in caserma: anche per questa ragione, il prefetto di Palermo Antonella De Miro ha fatto scattare un'interdittiva antimafia per l'imprenditore e la sala Bingo è stata chiusa. La titolare del lido di Isola delle femmine si era invece rivolta a un boss del clan Porta Nuova per ottenere uno sconto sul pizzo sollecitato dai boss di Partanna Mondello.


Eccola, l’ultima fotografia della lotta al racket, nella richiesta di rinvio a giudizio firmata dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dai sostituti Caterina Malagoli e Francesca Mazzocco. Palermo non sembra più la città che lasciò solo Libero Grassi, il coraggioso titolare della “Sigma” ucciso da Cosa nostra il 29 agosto di 25 anni fa, per il suo «no» ai boss del pizzo. Eppure, alcune ombre restano ancora: i due imprenditori adesso indagati hanno scelto la strada del silenzio nonostante l'evidenza delle intercettazioni, chiarissime. Nonostante le dichiarazioni dei pentiti, dettagliate. L'ultimo a parlare è stato Giuseppe Tantillo, il fratello del reggente del Borgo Vecchio, Mimmo.


La contabilità del racket gestito dai boss del centro città parla di 27 estorsioni: 18 consumate e 9 tentate. Tre sono state denunciate da piccoli imprenditori edili che stanno facendo lavori di ristrutturazione al Capo, non hanno avuto dubbi sul da farsi, si sono rifiutati di pagare. Tutti gli altri ricatti imposti dai boss del mandamento di Porta Nuova sono stati scoperti dai carabinieri attraverso intercettazioni e pedinamenti. A dicembre, erano finite in manette una quarantina di persone, fra capimafia ed estorsori, poi la procura ha disposto l’audizione  delle vittime. E adesso si apprende che ventidue fra imprenditori e commercianti convocati nella caserma di piazza Verdi hanno ammesso di aver pagato i boss. «Un segnale importante – dice l’avvocato Salvatore Caradonna, di Addiopizzo – in molti casi, a rompere il muro dell’omertà sono stati figli e nipoti, spezzando così una catena di silenzi e pagamenti che andava avanti anche da dieci o addirittura vent’anni».

domenica 18 settembre 2016

A Isola delle Femmine il fenomeno mafioso? - Video Dailymotion










Isola delle Femmine: Elezioni Amministrative Come la pensiamo 

Io sottoscritto Antonino Rubino, candidato Sindaco della lista Insieme per il Rinnovamento, sento forte il dovere di ringraziare tutti coloro che, con me, hanno lavorato e sperato di poter contribuire a migliorare Isola delle Femmine. 

Per anni, per mesi, giorno e notte, giovani e meno giovani si sono impegnati spontaneamente, mossi da un unico interesse: isolare gli affaristi che come avvoltoi continuano a gravitare sopra di noi, determinando le sorti politiche ed economiche del paese, grazie anche a tutte quelle persone che svendono la propria volontà. 

Un grazie di cuore poi a tutti coloro che ci hanno supportato ed incoraggiato e che continuano a farlo soprattutto in questo momento difficile per noi. 

segue su........ 



http://isoladellefemminelibera.blogspot.it/2009/07/isola-delle-femmine-elezioni.html
http://isoladellefemminelibera.blogspot.com/2009/07/isola-delle-femmine-elezioni.html